A+ R A-

Intesa regionale per la compilazione delle graduatorie per la copertura dei posti disponibili residui di DSGA dal 01/09/2014.

E-mail Stampa PDF

La UIL Scuola Lombardia informa che a seguito dell’incontro tra l’USR Lombardia e le OO.SS. regionali tenutosi il giorno 9 luglio u.s. non si è raggiunto l’accordo in merito ai criteri da adottare al fine della compilazione degli elenchi del personale ATA aspirante alle utilizzazioni dei responsabili amm.vi e degli assistenti amm.vi nel profilo di DSGA per l’anno scol. 2014/15.

La Flc CGIL intervenendo nel dibattito ha premesso che non concordava con i criteri di cui all’intesa dell’anno precedente sostenendo che nell’articolazione della graduatoria deve avere priorità il possesso del titolo di studio previsto dal CCNL 29/11/2007 per l’area D, ovvero la laurea specifica;

la CISL scuola condivideva questa tesi chiedendo al responsabile dell’Ufficio di modificare l’ordine di priorità già definite;

il responsabile dell’Ufficio dichiarava la disponibilità dell’Amm.ne alle modifiche richieste;

la UIL Scuola non accettava l’ipotesi di stravolgere la sequenza delle priorità già definite nell’accordo 2013/14 non essendo intervenute modifiche legislative o contrattuali diverse e che l’assunzione del nuovo criterio proposto da Flc CGIL e CISL Scuola stravolgerebbe la sequenza della predisposizione delle nuove graduatorie da costituirsi a seguito delle nuove domande di utilizzazione che interessano sempre le stesse persone che da anni assumono l’incarico di DSGA e che si vedrebbero scavalcate da chi è in possesso della laurea specifica.

Lo SNALS si è riservato di conoscere la nuova proposta che l’Amm.ne

Non essendoci stato accordo, l’Ufficio si è riservato di presentare una nuova proposta d’Intesa nei prossimi giorni che, se non verrà condivisa unanimamente, non sarà possibile pervenire ad un nuovo accordo.

La UIL Scuola sosterrà la propria posizione a tutela del diritto di quanti in questi anni hanno supplito l’Amm.ne ricoprendo con l’utilizzo i posti di DSGA, con professionalità e con sacrificio anche economico. Adesso si vorrebbero disconoscere le priorità per assegnarle ai laureati? La UIL Scuola non ci stà!

Sarà cura di questa O.S. informare sugli sviluppi della materia specificata in oggetto

Pagina 1 di 6