INIZIATIVA LEGALE A FAVORE DEI PRECARI DELLA SCUOLA Stampa E-mail
mercoledì 08 agosto 2007
La UIL-Scuola dice basta ai contratti annuali reiterati!

 Mentre la Legge Finanziaria ha avviato la “stabilizzazione” dei precari “ delle altre amministrazioni pubbliche diverse dalla Scuola, le cui norme di supporto accompagneranno i predetti lavoratori fino a che scatterà il contratto a tempo indeterminato, il personale precario della Scuola sarà ancora costretto ad attendere che il piano pluriennale di assunzioni risolva la situazione di tutto il personale precario in servizio, particolarmente alto nel settore ATA il cui attuale piano pluriennale di assunzioni non è sufficiente a dare soluzione definitiva al precariato Scuola. 
La UIL Scuola
, per rimettere al centro del dibattito il problema, il 25 luglio scorso ha promosso un’iniziativa a Milano in cui ha rilanciato l’esigenza di contratti pluriennali e proposto  un ricorso giurisdizionale tendente a chiedere la trasformazione dei contratti da tempo determinato a quello indeterminato.
 E’ un’iniziativa che si pone nell’ottica di sostenere con azioni concrete, quella spinta politica necessaria nei confronti del Ministro della P.I., e della maggioranza di Governo,  con l’obiettivo di voler contribuire a fornire ogni possibile strumento di azione, anche utilizzando  iniziative sindacali diverse da quelle classiche.
 
Siamo ben consci delle problematiche e delle difficoltà generate da una normativa contrattuale e da una disciplina legislativa non favorevole, ma nelle diverse argomentazioni giuridiche che possono formare oggetto dell’iniziativa, riteniamo vi siano gli spazi per (ri)avviare un ragionamento a tutela dei lavoratori.
 
Alcune sentenze della Corte di Giustizia Europea pongono le basi per discutere, anche in altre sedi, del problema dell’uso e dell’abuso dei contratti di lavoro a tempo determinato, arrivando ad ipotizzare, ove non sia possibile riconoscere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, almeno la possibilità di un risarcimento del danno.
 
Per aderire all’iniziativa il personale precario docente e ATA interessato deve sottoscrivere un modulo a tutela della “Privacy” e il tentativo di conciliazione, predisposto dal nostro Ufficio legale. Difatti, trattandosi di una vertenza giuslavoristica dovrà essere esperito, preliminarmente, il tentativo obbligatorio di conciliazione e successivamente, alla scadenza dei termini, avviati i ricorsi presso i diversi Tribunali competenti territorialmente.
 
La  UIL Scuola di Milano  gestirà direttamente la fase del tentativo di conciliazione e metterà a disposizione degli associati, gratuitamente, il proprio ufficio legale.
 
Per ogni ulteriore chiarimento in merito, potete rivolgervi direttamente ai nostri uffici a partire dal 27 agosto.